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dancing girlguppo dance

Thursday, October 05, 2006

colloquio immaginario

Giornata torrida.
Cammino da ore, cercando di orizzontarmi...
cacchio, mi sono persa un'altra volta!
Complice un autobus dal numero oscurato,
mi ritrovo in periferia.
Maledizione...anche il telefonino scarico, ci mancava....
cerco una cabina.
Devo chiamare casa, chiedere a mio padre se puo' venirmi a raccattare...
mi sono dimenticata il TUTTO CITTA' a casa, non ho la piu' pallida
idea di dove cavolo sono!!!!
Roma a volte e' un vero albirinto.
fa presto, Fabio, a dire che qualunque strada prendo finisco al centro:
ma in quante ore di cammino?
Una stradina sterrata....decido di prenderla.
Se sono fortunata, dovrei trovarmi sulla Casilina.
E invece....un cartellone mezzo polveroso recita
"SFASCIACARROZZE- DA LELLO"

Cribbio.
Beh...magari hanno un telefono funzionante!
Non sono tipo da perdermi d'animo,
specialmente quando mi trovo in difficolta'.
Non lo feci nemmeno a 6 anni, quando savo affogando!!!!!
Figurarsi a farlo adesso.
-"C'e' qualcuno?"-
uno...uno...uno...uno.....
In questo posto c'e' l'eco!
L'unica risposta e' il leggero sibilo del vento.
E un ronzio.
Sembra che ci sia un vespaio, qui' vicino...
devo stare in guardia...
ma tutte a me, oggi???
Il ronzio e' ritmico e leggero.
Mi da una strana sensazione, mi sento inquieta.
-"Chi c'e'?"- la mia voce inciampa appena.
Mi fermo dietro un cumulo di vecchie auto accartocciate, pronta a colpire con la pesante borsa chiunque potrebbe sbucare dall'altro lato.
Poi.. mi affaccio.
Quello che vedo....

-"mapporca pupazza ladra!!!"- tutto in un fiato.
Sono convinta che si tratti di uno scherzo.
Cerco le telecamere di SCHERZI A PARTE.
Daaaaai, Vale.....non puo' essere!
Una replica qui' ?
Buttata qui' come un'auto qualunque?
Naaaaah..... qui' c'e' dietro qualcosa!
Mi avvicino circospetta.
Lo scanner sul cofano si fa un giretto.
Se fosse davvero KITT potrei pensare che mi abbia vista da lontano.
-"Portami via..."-
Mi blocco.
-"Portami via da qui'....per favore"-
-"..."- la mia voce non esce. Sono rimasta sui piedi che si rifiutano di muovere

anche solo un passo.
il cuore mi e' balzato in gola.
Inizio davvero ad avere una paura del diavolo.
-"Non tema, non le faro' del male"- la voce all'interno dell'auto

tenta di rassicurarmi.
A me sembra di vivere in un sogno.
O in un incubo, visto il modo in cui hanno trattato

quella meraviglia di macchina?
Per cosa, poi, per fare uno scherzo a me, una perfetta sconosc....

aspetta....
-"Toshio! Yu!"Beppe"!Mancio! Uscite fuori, siete stati voi, vero?"-

ma si..dev'essere stata tutta opera del gruppo del MEDUSA CLUB.....
-"Mi porti via...non so per quanto resistero' qui' in questo inferno"- mi implora l'auto.
Decido di stare al gioco.
-"Non ho la patente, come potrei portarti via?

Confesso che mi piacerebbe da morire"-
-"Guido io....lei deve solo darmi la direzione come navogtore:

ho qualche difficolta' a vedere, combinato cosi'...se la sente, signorina?"-

Toh...adesso fa anche il formale?
Mi guardo intorno.
Il Sole sta calando.
Non vedo nessuno: nemmeno i miei amici del MC.
Se e' un sogno, come sembra, me lo voglio gustare fino in fondo.
Mi avvicino.
Apro la portiera.
Salgo a bordo.
-"Ciao, KITT..ma che ti e' successo? cosa ci fai in un posto simile?"-

passo una mano sulla cloche impolverata, pilendola con delicatezza.
-"Mi hanno lasciato qui' dopo che...non ricordo piu' bene....

ma sembra che lei mi conosca bene, vero?"-
-"Su per giu'..."- sorrido.-"Sei sicuro che ce la fai ad accendere il motore?"-
Si....ci riesce.
-"Mi manca qualcosa di fondamentale, pero'..."- mi fa lui.
Cacchio...gli hanno tolto le ruote!!!!!!

Ma che bastardi...
Scendo dall'auto con fare deciso.
Dimentica di ogni cosa, del cellulare, di casa, degli amici forse autori di cotanto scherzo...

ora so cosa devo fare:montare le ruote.
MAi fatto prima, ma ho un maestro d'eccezione che mi potra' guidare.
E mentre mi stiro in vista di una nottata di duro lavoro,

sorrido felice pensando ai ragazzi del KRI e al prossimo raduno,

in cui avremo KITT come ospite d'onore.





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